La Regione ha finanziato, anche per il 2010, il programma "Ritornare a casa",
finalizzato a:
- favorire il rientro in famiglia di persone attualmente inserite in strutture residenziali a
carattere sociale e/o sanitario;
- superare l'istituzionalizzazione e promuovere la permanenza delle persone nel proprio
domicilio;
- migliorare la qualità della vita delle persone con autosufficienza compromessa;
- sostenere le famiglie delle persone in difficoltà attraverso l'organizzazione di una rete
di servizi.
Il programma è attuato attraverso il finanziamento di progetti personalizzati che stabiliscono
l'intesa assistenziale-terapeutica tra la persona interessata, la famiglia, gli operatori sociali e
sanitari oltre che, eventualmente, gli organismi di solidarietà e di volontariato.
Ciascun progetto deve essere cofinanziato dal Comune interessato per una quota non inferiore
al 20 per cento del suo costo complessivo.
L’importo del contributo annuo da assegnare, fino ad un massimo di 20 mila euro, viene definito
in base al livello di assistenza necessaria ed alla situazione economica del nucleo familiare del
beneficiario,
L’Assessorato potrà integrare l’importo assegnato con un finanziamento straordinario, fino a 9
mila euro all’anno, in caso di situazioni particolarmente gravi .
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